Un’imponente pensilina fotovoltaica sovrasta due edifici siglati BIG, trasformando il quarto “grattacielo” di CityLife in un simbolo di design verde e innovazione urbana
Nel cuore di Milano, dove un tempo sorgeva la storica Fiera Campionaria, sta emergendo una nuova visione urbanistica: CityLife. Questo quartiere, già famoso per le sue tre torri iconiche, si prepara ad accogliere un progetto che più di ogni altro sintetizza l’evoluzione contemporanea della città.
CityWave, firmato dallo studio danese BIG – Bjarke Ingels Group, non è un classico grattacielo verticale, ma un’opera orizzontale dallo stile audace che chiude il cerchio della rigenerazione urbana iniziata ormai da quasi due decenni.
Cosa leggerai nell'articolo:
Un’architettura che dialoga con il quartiere
Il progetto di CityWave prevede due volumi distinti – denominati East e West – collegati da una struttura sinuosa a forma di onda, lunga oltre 200 metri. L’architettura funziona come un grande porticato sospeso (canopy), realizzato in legno ingegnerizzato e acciaio, sorretto da cavi, che rappresenta non solo un elemento estetico, ma anche un gesto urbano capace di creare ombra, continuità visiva e connessione tra i due edifici.
Piuttosto che competere con le celebri Tre Torri di CityLife (Hadid, Libeskind, Isozaki), la proposta di BIG intende completare lo skyline con discrezione, offrendo un ingresso monumentale ma accogliente al quartiere e al grande parco pubblico sottostante.
La sostenibilità al centro: il parco fotovoltaico in copertura
Il tratto distintivo più sorprendente di CityWave è senza dubbio la sua copertura ondulata, interamente rivestita di pannelli fotovoltaici. Secondo i dati ufficiali, si tratta di circa 11.000 m² di pannelli sul tetto, capaci di generare circa 1.200 MWh all’anno: una proposta ambiziosa che mira a rendere l’edificio pressoché autosufficiente dal punto di vista energetico.
CityLife Milano: un’area in evoluzione. Da Fiera Campionaria a quartiere futuristico
Non si tratta solo di produzione di energia: il progetto integra anche sistemi per la raccolta e il riuso delle acque piovane, oltre a tecnologie per l’utilizzo termico dell’acqua di falda, riducendo significativamente le emissioni di CO₂. Questo approccio rende CityWave un simbolo concreto di architettura sostenibile, incarnando la filosofia di Bjarke Ingels di trasformare l’efficienza ambientale in un elemento di attrattiva visiva.
Funzioni e spazi: un ponte tra lavoro, natura e comunità
I due edifici ospiteranno prevalentemente uffici flessibili, destinati a diventare parte integrante della vita del quartiere. Il porticato sottostante, oltre a fare da copertura fotovoltaica, creerà una piazza pedonale protetta, uno spazio di socializzazione, tra passaggi, cortili privati, terrazze verdi e perfino un rooftop bar con vista panoramica.
L’architetto Ingels ha definito l’intero complesso come un’interpretazione contemporanea della Galleria Vittorio Emanuele II: un luogo di bellezza, connessione e senso civico, reinterpretato in chiave moderna e sostenibile.
Quadrilatero della Moda: lusso e stile nelle vie più esclusive di Milano
Per la città, questo progetto rappresenta un intervento architettonico raffinato, ma anche un investimento strategico in mobilità, spazi verdi e sostenibilità. CityWave consolida la visione di CityLife come distretto direzionale all’avanguardia, capace di attrarre imprese e professionisti, integrando allo stesso tempo una dimensione di comunità grazie alla piazza interna e ai camminamenti verdi sotto la grande onda.
Verso una Milano più verde e resiliente
Ciò che rende CityWave particolarmente significativo è la sua ambizione di trasformare classici temi urbanistici in manifesti di sostenibilità: il tetto fotovoltaico non è solo un elemento tecnico, ma un gesto architettonico con una forte valenza simbolica. La struttura orizzontale, i materiali scelti, il dialogo con il verde esistente e l’attenzione al risparmio energetico raccontano una Milano che guarda al futuro con consapevolezza e responsabilità.
Questo progetto è anche un segnale potente della trasformazione dell’ex Fiera Campionaria, da spazio fieristico a quartiere contemporaneo, vibrante, ecologico. CityWave è una porta, un invito a ripensare il modo in cui viviamo e costruiamo la nostra città.
[Cover Image generata da AI]

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