Informazione scientifica, tutela della biodiversità e superamento dei pregiudizi: a Belluno un incontro pubblico promosso da LAV per comprendere il ruolo ecologico del lupo e imparare a convivere con una specie tornata a popolare le nostre montagne
Il ritorno dei lupi sui territori italiani da cui erano stati cancellati con la violenza non è un’anomalia, ma il risultato concreto di decenni di politiche di tutela ambientale a livello nazionale ed europeo. Una buona notizia per la biodiversità, ma anche una sfida culturale per le comunità che oggi si trovano a condividere spazi naturali sempre più frequentati da questa specie simbolo degli equilibri ecosistemici.
Proprio per rispondere alle paure, spesso alimentate da disinformazione e retaggi culturali, la LAV – Lega Anti Vivisezione, con il patrocinio del Comune di Belluno, ha organizzato una serata informativa dedicata alla conoscenza dei lupi, in programma giovedì 23 gennaio alle ore 18:30 presso la Sala Conferenze di Palazzo Crepadona. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.
Il ritorno del lupo e il vuoto informativo
Dopo essere stato sterminato nel secolo scorso attraverso fucili, tagliole e veleni, il lupo è tornato progressivamente a popolare vaste aree dell’arco alpino e dell’Appennino. Una presenza che testimonia il successo delle misure di protezione, ma che non è stata accompagnata da un’adeguata informazione rivolta ai cittadini.
Il ritorno del lupo in pianura: una lezione di resilienza naturale
In assenza di dati scientifici accessibili e correttamente comunicati, molte persone si sono trovate sole ad affrontare dubbi e timori legati alla sicurezza personale e alle attività all’aria aperta. Un terreno fertile per il riemergere di paure ancestrali e narrazioni distorte che poco hanno a che fare con la realtà biologica della specie.
Cosa dice la scienza sui lupi
La ricerca scientifica è chiara da tempo: il lupo non rappresenta un pericolo per l’essere umano. Come per qualsiasi animale selvatico, eventuali situazioni di rischio possono emergere solo in presenza di comportamenti scorretti o inconsapevoli da parte delle persone.
Conoscere le regole basilari per prevenire e gestire un incontro è quindi fondamentale per evitare reazioni difensive, non solo nei lupi ma in tutta la fauna selvatica.
Informazione, consapevolezza e rispetto sono gli strumenti principali per una convivenza possibile e sostenibile.
Un incontro con gli esperti
La serata del 23 gennaio nasce proprio con questo obiettivo: fornire informazioni corrette e basate sulle più recenti evidenze scientifiche, per favorire un clima di convivenza pacifica con una specie ormai presente su tutto il territorio provinciale.
All’incontro parteciperanno il dottor Semenzato, biologo esperto di lupi, coinvolto nel progetto europeo LIFE WolfAlps e docente in master universitari, e il Generale dei Carabinieri Forestali Isidoro Furlan, già comandante provinciale di Belluno. Due figure che uniscono competenza scientifica ed esperienza diretta sul territorio.
“The Wolf Within”: un documentario per la conservazione del lupo in Europa
Durante la serata verranno illustrati i comportamenti tipici del lupo, le modalità corrette per prevenire incontri problematici e le ragioni per cui oggi è possibile avvistare questi animali anche in prossimità delle aree urbane, senza che ciò rappresenti una minaccia.
«La tutela dei lupi non può prescindere dalla diffusione di corrette informazioni scientifiche – dichiara Massimo Vitturi, responsabile LAV per gli Animali Selvatici – necessarie per scardinare i tanti pregiudizi nei confronti della specie, di cui noi umani siamo tuttora vittime».
LAV invita tutta la cittadinanza a partecipare, sottolineando come si tratti di un’occasione preziosa per ascoltare direttamente chi da decenni studia e tutela il lupo non solo sui libri, ma sul campo.
In un’epoca segnata da crisi ecologiche sempre più evidenti, imparare a convivere con le altre specie non è solo possibile: è una necessità culturale ed etica. Belluno sceglie di affrontarla partendo dalla conoscenza.

Ho ideato Controsenso, un’iniziativa che promuove la rinascita culturale. Guido un team di professionisti impegnati a supportare associazioni, cittadini, imprese e privati nella realizzazione dei loro progetti. Il nostro motto? We are working for the Planet.



