Il 16 settembre richiama l’attenzione su una delle più importanti conquiste della cooperazione ambientale internazionale. Lo strato di ozono, dopo decenni di assottigliamento causato dalle attività umane, mostra segnali di recupero grazie al Protocollo di Montreal. Ma la protezione non può essere considerata acquisita.
-
-
Le ondate di calore stanno diventando una delle principali sfide per gli ambienti urbani. Alberi, acqua, suoli permeabili, architettura e nuovi materiali possono però trasformare le città in luoghi più freschi, vivibili e resilienti.
-
Monitoraggio, divulgazione e ascolto della popolazione: l’INGV inaugura un nuovo spazio online dedicato ai fenomeni dei Campi Flegrei e alle domande di chi vive sul territorio.
-
Caldo estremo, siccità e alterazioni delle precipitazioni stanno mettendo sotto pressione i raccolti europei. La risposta non è soltanto trovare “la coltura del futuro”: è ripensare la diversità dei campi, la gestione dell’acqua e il rapporto con il suolo.
-
Dalle lande britanniche alle brughiere alpine e mediterranee, questi paesaggi aperti ospitano specie rare, immagazzinano carbonio e raccontano un delicato equilibrio tra natura, clima e attività umane.
-
Cambiare argomento durante la giornata non significa necessariamente disperdere l'attenzione. Al contrario, alcune strategie di apprendimento mostrano che l'alternanza e la distribuzione dello studio nel tempo possono rafforzare la memoria a lungo termine.
-
Dalla prima osservazione casuale di una muffa alle moderne terapie antibiotiche, la penicillina ha trasformato la cura delle infezioni batteriche, salvando milioni di vite e cambiando per sempre la storia della medicina.
-
Non è una sfida tra due materiali alternativi: il litio continua a essere il cuore delle batterie agli ioni di litio, mentre il silicio sta entrando in gioco soprattutto nell’anodo, al posto o insieme alla tradizionale grafite.
-
Rudimentale solo in apparenza, il nido del piccione racconta una storia evolutiva sorprendente: quella di un uccello capace di trasformare balconi, cornicioni e ponti nelle nuove scogliere del proprio habitat.
-
Le zampe degli uccelli conservano tracce anatomiche di un'antica storia evolutiva: quella che collega gli uccelli ai dinosauri e, più indietro nel tempo, agli arcosauri da cui derivano anche i rettili odierni.
-
Allenare il corpo, ma insegnare anche ad ascoltarlo. Inserire la Mindfulness accanto all’attività motoria può aiutare bambini e adolescenti a sviluppare l’attenzione, la consapevolezza e l’equilibrio emotivo, trasformando l’Educazione fisica in una disciplina ancora più completa.
-
Ogni 5 settembre l’attenzione internazionale torna a concentrarsi sull’Amazzonia, uno degli ecosistemi più importanti e vulnerabili della Terra. La Giornata Mondiale d’azione per l’Amazzonia richiama governi, comunità, organizzazioni e cittadini alla responsabilità condivisa di fermare la distruzione della foresta, sostenere chi la protegge e trasformare la conservazione in un impegno concreto e duraturo. Nel 2026, mentre nuovi sistemi di monitoraggio permettono di osservare con sempre maggiore precisione ciò che accade nel bacino amazzonico, la sfida è comprendere che la tutela di questa regione riguarda il clima, la biodiversità, l'acqua e il futuro di intere società.
-
Un minuscolo organismo d’acqua dolce appartenente agli Cnidari è diventato uno dei modelli più importanti per comprendere la rigenerazione, il comportamento delle cellule staminali e l’evoluzione dei meccanismi che organizzano il corpo animale. Il genere Hydra, descritto da Linneo nel 1758, mostra come strutture biologiche apparentemente semplici possano custodire processi cellulari e molecolari estremamente sofisticati.
-
Le etichette possono influenzare il modo in cui una persona interpreta se stessa e viene percepita dagli altri: comprendere i meccanismi psicologici dell’etichettamento aiuta a distinguere tra identità, ruolo sociale e rappresentazioni costruite nel tempo.
-
Il miele è il risultato di un processo biologico complesso nel quale api, piante, ambiente e tecniche apistiche concorrono alla formazione di un alimento dalle caratteristiche profondamente legate al territorio.