Nel saggio “Arbitri e galline”, Danilo Mainardi utilizza l’analogia come strumento scientifico e narrativo per mettere in relazione comportamenti animali, dinamiche sociali e cultura umana. Un libro ancora capace di interrogare il modo in cui Homo sapiens guarda agli altri animali e, attraverso di loro, comprende se stesso.
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Non siamo discesi dalle scimmie che conosciamo oggi. La nostra storia evolutiva nasce da un antico antenato comune e attraversa milioni di anni di cambiamenti ambientali, biologici e culturali.
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Dietro il celebre stallone nero della televisione degli anni Cinquanta c’è una rappresentazione romanzata del comportamento equino. Ma quanto di Furia è compatibile con ciò che oggi sappiamo di apprendimento, comunicazione e relazione tra cavalli e esseri umani?
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Dall’universo visionario di Dalí alla pittura dei Brueghel, dal mondo di Matisse all’arte contemporanea: l’autunno milanese propone una stagione espositiva che attraversa secoli, culture e linguaggi.
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Dalle prime forme di vita agli organismi complessi, dai mari del Cambriano alla conquista delle terre emerse, dai dinosauri alla comparsa dei mammiferi e dell’Homo sapiens: "La straordinaria storia della vita sulla Terra. Diario di un viaggio lungo quattro miliardi di anni" di Piero e Alberto Angela trasforma la storia evolutiva del Pianeta in un grande racconto divulgativo, capace ancora oggi di offrire una prospettiva efficace sul tempo profondo e sul posto della nostra specie nella storia della vita.
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Dal 27 settembre 2026 al 6 gennaio 2027 il Museo di Storia della Psichiatria di Reggio Emilia ospita Manicomi italici, il progetto fotografico di Silvia Camporesi e Luca Marianaccio che attraversa le tracce lasciate dagli ex ospedali psichiatrici italiani. Un viaggio attraverso edifici abbandonati, luoghi recuperati e patrimoni architettonici trasformati che riporta al centro una domanda ancora attuale: come è cambiata la cura della malattia mentale dopo la chiusura dei manicomi?
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Quattro secoli di ricerca e creatività si incontrano nella mostra “Artisti al Museo”, con oltre 300 opere dedicate al rapporto tra conoscenza, natura e arti.
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Una Berlino schiacciata dal caldo, una società profondamente divisa e una élite protetta da una gigantesca cupola climatizzata: la nuova serie Disney+ trasforma il cambiamento climatico in uno scenario distopico dove anche i vampiri diventano metafora delle fragilità del presente.
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Schiva, silenziosa, la lince è diventata nei secoli un simbolo di intuizione, discernimento e conoscenza di ciò che rimane nascosto.
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Il rapporto tra narcisismo e cinema racconta il complesso bisogno umano di essere visti, compresi e rappresentati. La Psicologia distingue però la passione per la settima arte dai tratti della personalità narcisistica.
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Nelle tradizioni esoteriche e sciamaniche il guaritore può essere considerato un intermediario capace di entrare in contatto con il disagio energetico di una persona, trasformarlo e infine disperderlo. Una concezione antica che oggi si intreccia con la Psicologia, l’Antropologia e la Psichiatria, ma che non trova ancora una conferma scientifica nell'esistenza di un'energia negativa trasferibile tra individui.
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Dalle tradizioni sciamaniche alle filosofie orientali, fino alla psicologia contemporanea, il concetto di “energia negativa” è stato spesso associato a comportamenti basati su controllo, inganno e perdita dell’equilibrio relazionale. Un viaggio tra simbolismo culturale, neuroscienze e dinamiche emotive per comprendere perché alcune relazioni vengono percepite come fonte di esaurimento e disagio.
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Ingegnoso. Geniale. Archimede Pitagorico è uno dei personaggi più amati dell'universo Disney, simbolo della curiosità scientifica, della creatività e della fiducia nel progresso tecnologico.
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Dallo sciamanesimo alle correnti esoteriche contemporanee, la figura dello spirito guida incarna un simbolo di accompagnamento interiore e crescita personale. Pur appartenendo all'ambito delle credenze spirituali e non a quello delle evidenze scientifiche, questo concetto continua a suscitare interesse per il suo valore culturale, filosofico e psicologico.
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La docta ignorantia è uno dei concetti più profondi della storia della Filosofia, mostrando come il riconoscimento dei limiti della conoscenza possa diventare il punto di partenza per una ricerca autentica della verità.