L’obiettivo? Incentivare la partecipazione giovanile alle politiche climatiche urbane nel contesto di pianificazione ambientale e transizione ecologica
Milano promuove un nuovo modello di partecipazione civica per le nuove generazioni: l’Assemblea dei Giovani sul Clima.
Questo spazio di dialogo e confronto è concepito per raccogliere idee, proposte e visioni di studenti e studentesse sul futuro climatico della città, integrando le prospettive dei giovani nei processi decisionali dell’amministrazione pubblica.
Cosa leggerai nell'articolo:
Che cos’è l’Assemblea dei Giovani sul Clima?
L’Assemblea dei Giovani sul Clima è un’iniziativa lanciata dal Comune di Milano che coinvolge attivamente studenti e studentesse delle scuole superiori cittadine in un percorso di partecipazione dedicato alle questioni ambientali e climatiche.
Il ruolo delle foreste nella lotta contro il cambiamento climatico
Il progetto, con kick off avvenuto lo scorso 4 febbraio, darà vita a uno spazio di ascolto e dialogo per discutere temi come la transizione ecologica, l’impatto ambientale del digitale, i modelli di consumo responsabile, la qualità dell’aria e il riciclo tessile.
Perché questo progetto coinvolge i giovani?
La crisi climatica rappresenta una sfida complessa e di lungo periodo, e il coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali è sempre più riconosciuto come una componente cruciale per garantire soluzioni innovative e sostenibili.
Esperienze internazionali, tra cui l’iniziativa globale Youth4Climate promossa dal Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, sottolineano l’importanza di spazi inclusivi in cui i giovani possano partecipare attivamente e proporre soluzioni concrete per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Come si struttura l’Assemblea e quali sono gli obiettivi?
L’Assemblea coinvolgerà circa 100 studenti di diversi istituti milanesi, scelti per contribuire alla definizione di priorità e proposte concrete da presentare all’amministrazione comunale.
Questo processo partecipativo è pensato per essere co-progettato con giovani volontari e supportato da “young advisors”, un gruppo di consulenti che aiuta a facilitare il lavoro e a garantire che le idee emerse siano coerenti e applicabili.
In che modo questa esperienza si inserisce nel contesto più ampio delle politiche climatiche di Milano?
L’iniziativa giovanile si inserisce in un quadro più ampio di partecipazione civica legato al “Piano Aria e Clima” del Comune di Milano, un percorso che include anche l’Assemblea Permanente dei Cittadini sul Clima, un organismo di partecipazione civica che da anni coinvolge cittadini e cittadine nei processi di definizione delle politiche ambientali urbane.
Integrare le voci dei giovani in questo contesto permette di arricchire il dibattito con prospettive nuove e di costruire politiche climatiche più inclusive e orientate al futuro.
Quali sono le prospettive future dell’Assemblea?
Oltre al lavoro locale, l’esperienza milanese si collega a iniziative europee come il progetto “Power Up! – Youth Participation for a Climate Neutral EU”, che promuove strumenti e opportunità concrete per giovani impegnati in azioni climatiche a livello locale e transnazionale.
Nel 2026 Milano ospiterà anche un Forum Internazionale per favorire il dialogo tra giovani, esperti, decisori politici e attivisti, rafforzando così il ruolo delle nuove generazioni nelle politiche climatiche sia a livello locale che internazionale.

Ho ideato Controsenso, un’iniziativa che promuove la rinascita culturale. Guido un team di professionisti impegnati a supportare associazioni, cittadini, imprese e privati nella realizzazione dei loro progetti. Il nostro motto? We are working for the Planet.



